Con l’adesione all’atto costitutivo della Comunità montana del Sebino Bresciano e dei Comuni di Marone, Sale Marasino, Sulzano, Iseo e Polaveno è nata ufficialmente questa settimana la prima Comunità energetica rinnovabile (CER) del Sebino Bresciano.
La sottoscrizione dell’accordo porterà gli enti coinvolti a condividere energia rinnovabil, promuovere l’uso di fonti pulite, e produrre localmente energia da fonti rinnovabili, con il supporto tecnologico di Fedabo di Darfo Boario Terme, in modo tale da ridurre i costi per i cittadini e le imprese.
L’appello all’adesione alla Comunità energetica è ora rivolto ai proprietari di abitazioni private, alle piccole e medie imprese o ad enti e associazioni, che mettano a disposizione spazi e pannelli fotovoltaici con cui produrre l’energia elettrica da condividere. Inoltre, come da Pnrr, nei Comuni con meno di cinquemila abitanti i piccoli produttori di energia potranno usufruire di un incentivo del 40% sulla spesa per l’installazione dei pannelli. In questi casi la potenza massima di un impianto è di 1 megawatt.
“Questa iniziativa rappresenta un modello virtuoso per il futuro, puntando su sostenibilità, innovazione e collaborazione” hanno spiegato con soddisfazione gli amministratori.