Si è svolto il 2 e il 3 aprile a Darfo Boario Terme il XII Congresso della Fnp Lombardia. “Generazione sostenibile – Impegno, Energia, Connessioni” il titolo dell’assise che ha riguardato la categoria dei pensionati della Cisl Lombardia (circa 300.000 iscritti) in due giornate di bilancio sui quattro anni di gestione passata, di dibattitto politico sulle principali sfide organizzative future.

Al termine della due giorni, svoltasi negli spazi del Centro Congressi di Boario, il Consiglio Generale della Fnp Lombardia ha eletto a larga maggioranza la segreteria generale che guiderà la federazione dei pensionati della Lombardia nei prossimi quattro anni.

A capo della struttura regionale è stato confermato Sergio Marcelli, segretario generale e, in squadra con lui, Giovanna Mantelli, Onesto Recanati e Giuseppe Saronni (nella foto).
“In questo contesto, non facile, gli obiettivi della Fnp Cisl Lombardia restano la sanità e i servizi territoriali di qualità che non escludano nessuno, l’aumento del potere di acquisto delle pensioni, un’equità fiscale che si raggiunge con una reale lotta all’evasione fiscale, lavoro stabile, sicuro e giustamente retribuito e il raggiungimento di un benessere sociale sempre più diffuso” ha detto Marcelli nell’intervento finale, aggiungendo: “La legge sulla partecipazione promossa dalla Cisl è ormai realtà. Con la sua approvazione si aprirà una stagione contrattuale che necessita di un sindacato moderno e non marginale. Il Congresso impegna il gruppo dirigente della Fnp Cisl Lombardia a sviluppare la negoziazione sociale nella chiave interpretativa della partecipazione, con una formazione specifica che coinvolga le segreterie, gli Rls e tutti i nostri attivisti. Questo percorso dovrà integrarsi con la Confederazione a tutti i livelli”.

Ieri a Boario Terme è intervenuto anche Roberto Pezzani, segretario nazionale della Fnp Cisl, parlando di pensioni, ma anche di sanità e liste d’attesa e del tema della solitudine che riguarda gli anziani.

Nel corso del Congresso è stata allestita anche la mostra: “E la paga la davo in famiglia”, promossa dal Coordinamento Politiche di Genere per far riflettere sul tema delle condizioni di lavoro delle donne agli inizi del secolo, ma anche sollecitare riflessioni e azioni del sindacato rispetto alle diseguaglianze di genere quando si raggiunge la pensione. “Nei nostri territori oltre il 50% delle iscritte sono donne. Il tema ci riguarda tutti” ha spiegato la responsabile Liliana Chemotti.

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