Si avvicina la ricorrenza del 25 aprile, Festa della Liberazione (che quest’anno toccherà gli 80 anni), e con essa le occasioni per ricordare chi si è sacrificato per la libertà e la democrazia non mancano. Uno dei primi appuntamenti in calendario per l’occasione ci porta a teatro, a Breno: qui, al Cinema Teatro Giardino, giovedì sera andrà in scena “Fummo giovani, siamo morti, ricordateci”, spettacolo allestito dalla Scuola Teatro di Vallecamonica, con la regia di Andrea Abondio e i testi di Raffaella Garlandi.
Lo spettacolo ricorderà in particolare i nove caduti della Resistenza camuna uccisi dai fascisti il 13 ottobre 1944 vicino al cimitero di Breno. Sul palco sarà quindi data voce a Giovanmaria Bazzoni, Lorenzo Pelamatti, Pio Battocletti, Raimondo Albertinelli, Giuseppe Cattaneo, Antonio Salvetti, Martino Guarinoni, Andrea e Giuseppe Gelfi.
Nel recital i nove caduti si presenteranno, narrando la loro tragica vicenda: giovani di ieri che consegnano ai giovani di oggi qualcosa di sé, insieme ai valori che li hanno spinti nelle loro scelte coraggiose. Il loro racconto sarà intervallato da alcuni momenti musicali, a cura degli studenti del Liceo Musicale Golgi; previsto anche un intervento di Matteo Biatta, fotografo in luoghi di guerra.
Lo spettacolo, patrocinato e finanziato dal Comune di Breno, è promosso e condiviso dall’Anpi, dalle Fiamme Verdi, dall’Anei, dall’Ecomuseo della Resistenza in Mortirolo e dal Museo della Resistenza in Valsaviore. Due gli spettacoli: uno al mattino, alle ore 10:30, riservato alle scuole; l’altro, alle 20:30, aperto a tutti a ingresso libero.