Un weekend all’insegna del legame che unisce i Comuni di Rogno, Costa Volpino, Sovere, Darfo Boario Terme, Angolo Terme, Piancamuno, Sellero, e Gianico alla Bosnia Erzegovina grazie alle attività dell’associazione Ljijan, che riunisce i 1.500 cittadini originari della Bosnia residenti tra l’Alto Sebino e la Vallecamonica.
In occasione del Giorno dell’Indipendenza della Bosnia Erzegovina il patto si è rinnovato e a Rogno è stata accolta anche l’Ambasciatrice della Bosnia ed Erzegovina in Italia, Amira Arifovic-Harms.
L’Ambasciatrice ha partecipato sabato a un incontro nel Comune di Costa Volpino, alla presenza del Console Generale del Consolato a Milano, Dag Dumrikcic, insieme alle amministrazioni dei comuni firmatari dell’accordo di cooperazione con Zavidovici, Maglaj e Tesanj e dei rappresentanti dell’Associazione Ljiljan presieduta da Mirsad Starcevic.
Dopo l’incontro, in cui sono state pianificate nuove iniziative di scambio e collaborazione, la giornata si è conclusa con la visita al Monumento del Fiore a Rogno, il primo in Italia dedicato all’eccidio di Srebrenica, un momento significativo per riflettere sull’importanza del legame tra le comunità.