Si avvicina l’estate e, nei Comuni a vocazione turistica, torna la necessità di mantenere il giusto equilibrio tra chi fa del turismo la propria fonte di reddito e chi, in quei Comuni ci vive e chiede la giusta quiete. Iseo è l’esempio di come queste due nature debbano andare d’accordo con regole ad hoc, come quelle da poco inserite nel nuovo regolamento di Polizia urbana, approvato nell’ultimo Consiglio Comunale.

Tra le varie norme, spicca quella per il controllo delle emissioni sonore fuori dai locali pubblici, che dovranno avere un’apposita autorizzazione, rilasciata dal Comune dopo aver valutato la previsione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato.

Ad ogni modo, sono vietate musiche ed emissioni dalla mezzanotte alle 08:00: in caso di violazione della norma sono previste multe da 300 a 2.000 euro, che potrebbero raddoppiare nel caso di reiterazione, con tanto di chiusura del locale il sabato successivo al 60esimo giorno dalla data dell’infrazione. Altro disturbo alla quiete pubblica è causato dallo svuotamento del vetro dei locali pubblici, che viene vietato negli orari notturni.

C’è poi la questione dell’ordine pubblico: per regolamentare la presenza di plateatici e dehors e fare in modo che non intralcino il passaggio dei pedoni, dovranno essere immediatamente adiacenti all’esercizio pubblico e mai quando di mezzo c’è una strada. Infine, memore delle polemiche legate all’occupazione da parte di un locale del giardino Garelli, il Comune ha vietato la concessione di occupazioni su aree destinate a parchi, giardini o verde pubblico.

Share This